top of page
Laura Chiaravallotti 1
Questa è la storia di Gianfranco Chiaravallotti, mio nonno, Nonno Franco.
Nonno Franco nasce il 20 aprile del 1934 a Roma, nella città Eterna. Talmente tanto eterna che le è sempre rimasta nel cuore, nonostante si sia dovuto trasferire a Fano, e poi a Bologna, già da adolescente. Ma Roma è sempre stata la sua casa, soprattutto se si parla di sport... Nessuno gli tocchi Totti, da buon lupetto quale si autodefinisce.
Nonno Franco nasce il 20 aprile del 1934 a Roma, nella città Eterna. Talmente tanto eterna che le è sempre rimasta nel cuore, nonostante si sia dovuto trasferire a Fano, e poi a Bologna, già da adolescente. Ma Roma è sempre stata la sua casa, soprattutto se si parla di sport... Nessuno gli tocchi Totti, da buon lupetto quale si autodefinisce.

Laura Chiaravallotti 2
Nasce in una grande famiglia di militari: suo padre, nonno Ettore, era a capo dei piloti di aerei nella seconda guerra mondiale; ancora appesa in casa c’è la sua foto al fianco di Ettore Muti. E’ proprio per questo lavoro, intrapreso già da quando era poco più che adolescente, che si trasferirà poi a Bologna.

Laura Chiaravallotti 3
Bologna sarà la città da cui tutto partirà: qui conoscerà Giuliana Battistelli, nonna Giuli, pesarese di origine ma trasferitosi a Bologna per questione lavorative di sua madre. Nonna Giuli è il grande amore della sua vita. Un amore così grande che nemmeno la morte di nonna dieci anni fa lo fermerà mai dal pensarla e amarla ogni singolo giorno. Un amore come quello dei film. Un amore fatto di baci, carezze, cure e tenersi per mano fino all’ultimo istante. L’Amore.

Laura Chiaravallotti 5
Da loro nasceranno Pierluigi, il mio papà, e Michele, lo zio Michi. Entrambi seguiranno le orme di nonno Franco tra l’entrata in accademia, la pallavolo come sport e la passione per l’arte. Lo zio infatti è quello che ad oggi definiscono un “graphic designer” e pubblicitario, mentre mio padre è un commercialista che nel tempo libero si dedica a foto e video. Nonno, beh, nonno è un artista: in casa sono tuttora appesi centinaia di quadri dipinti da lui (insieme ad altri realizzati dai prozii di nonna; l’arte possiamo dire che c’è).

Laura Chiaravallotti 6
E poi nonno ha portato avanti anche la passione per la fotografia, al punto che qualche anno fa mi regalò la sua Voigtlander Vito II B, con cui vado in giro a scattare immaginandomelo mentre la usava da piccolo per le strade di Roma.

Laura Chiaravallotti 7
La sua passione più grande, però, restano i gatti. Negli anni ha avuto Fufi, Gemma e ora Gemma II; sono inseparabili e connessi tra loro come se lei fosse la sua estensione.

Laura Chiaravallotti 8
Qualche anno prima della nascita dello zio Michi si trasferiscono definitivamente a Fano per il suo lavoro da Maresciallo nella caserma della città, e da qui si sviluppa il resto della nostra famiglia, ovvero io e mio cugino Leonardo.

Laura Chiaravallotti 9
Ora nonno Franco ha 91 anni compiuti, ma lo si può identificare ancora come quel Maresciallo giovane dentro, scherzoso e dal cuore gentile.

bottom of page